Il soccorso alle persone disabili: indicazioni per la gestione dell’emergenza

La gestione delle emergenze che coinvolgono persone con disabilità richiede un approccio specifico e mirato. Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile ha elaborato un documento che fornisce indicazioni utili per garantire un soccorso efficace e sicuro. Ecco una sintesi delle principali misure e tecniche da adottare. E’ comunque necessaria la lettura del manuale allegato, ed il confronto con i responsabili della propria azienda, al fine di applicare in concreto le procedure applicate ed esaminare eventuali difficoltà applicative da risolvere.
La necessità di indicazioni pratiche
In situazioni di emergenza, come incendi o calamità, il soccorso alle persone disabili deve essere gestito con metodiche e comportamenti appropriati. Questo documento nasce per supportare i soccorritori, fornendo indicazioni pratiche e prevenendo errori che potrebbero compromettere la sicurezza delle persone coinvolte. Il manuale è infatti fornito di fotografie che illustrano le corrette modalità di intervento dei soccorritori / Addetti all’antincendio e gestione delle Emergenze.
La normativa italiana ha evidenziato l’importanza di considerare le specificità delle persone disabili nella gestione delle emergenze.
Misure per la gestione di emergenze legate a disabilità
Le emergenze possono coinvolgere persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, ma anche individui con disabilità temporanee. È fondamentale che i soccorritori comprendano i bisogni specifici di ogni persona e siano in grado di comunicare in modo efficace per garantire un’evacuazione sicura.
Le criticità principali derivano da:
- Barriere architettoniche: scale, passaggi stretti e altre strutture che limitano l’autonomia.
- Mancanza di formazione: i soccorritori devono essere preparati a gestire le esigenze specifiche delle persone disabili.
Misure per la disabilità motoria
La movimentazione di persone con disabilità motorie dipende dal grado di collaborazione che possono fornire. Le tecniche di trasporto includono:
- Trasporto da parte di una persona: Sollevamento in braccio, preferibile per persone collaboranti e di peso inferiore rispetto al soccorritore.

- Trasporto con due persone: Tecnica utile per persone non in grado di utilizzare gli arti inferiori, ma collaboranti.
- Trasporto a due in percorsi stretti: Utilizzato in spazi angusti, con attenzione alla posizione del capo per evitare difficoltà respiratorie.
- Trasporto a strisciamento: Ideale per soccorritori con poche forze residue, sfruttando il pavimento per distribuire il peso.
- Assistenza a persone in sedia a ruote: Tecniche specifiche per la discesa delle scale, con uno o due soccorritori.
Misure per la disabilità sensoriale
Le persone con disabilità sensoriali affrontano sfide particolari in situazioni di emergenza. È essenziale adottare misure che garantiscano la loro sicurezza:
- Disabilità dell’udito: Utilizzare segnali visivi, acustici e meccanici. I soccorritori devono parlare chiaramente, mantenere una distanza adeguata per la lettura labiale e, se possibile, conoscere la Lingua Italiana dei Segni (L.I.S. ).
- Disabilità della vista: Annunciare la propria presenza, descrivere chiaramente la situazione e guidare la persona attraverso ostacoli. È importante garantire che la persona non sia lasciata sola una volta raggiunto un luogo sicuro.
Misure per la disabilità cognitiva
Le persone con disabilità cognitive possono avere difficoltà a percepire il pericolo o a seguire istruzioni complesse. In caso di emergenza, il soccorritore deve:
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- Mantenere la calma e parlare con voce rassicurante.
- Suddividere le istruzioni in fasi semplici e utilizzare segnali grafici universali.
- Verbalizzare chiaramente le operazioni da intraprendere.
- Trattare la persona con rispetto, evitando atteggiamenti condiscendenti.
Il coordinamento con i Vigili del Fuoco
Un efficace piano di emergenza deve prevedere il coordinamento con i soccorsi esterni, come i Vigili del Fuoco (115) e il soccorso sanitario (118). (Dove è in vigore il numero unico di emergenza: 112). È importante inoltre, simulare le procedure di evacuazione con realismo, coinvolgendo le persone disabili e gli enti locali di assistenza.
Conclusioni
La gestione delle emergenze per le persone disabili richiede una pianificazione accurata, formazione specifica e sensibilità da parte dei soccorritori. Questo documento rappresenta una guida preziosa per garantire un soccorso adeguato e sicuro, rispettando le esigenze di ogni individuo e riducendo al minimo i rischi, se adottato correttamente nei luoghi di lavoro, unitamente alla normativa prevenzionistica in vigore.
Consulta o scarica qui il manuale illustrato: Manuale gestione emergenze con persone diversamente abili
Download Dispense corsi di formazione
Se ne hai bisogno, qui di seguito trovi anche le dispense, liberamente consultabili e scaricabili, predisposte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica, che si utilizzano durante i corsi antincendio di:
Dispensa-corso-1-FOR (rischio Basso, 4 ore)
Dispensa-corso-2-FOR (rischio Medio, 8 ore)
Dispensa-corso-3-FOR (rischio Alto, 16 ore)
Qui di seguito il programma dei tre corsi:
livello 1 programma corso (rischio Basso, 4 ore)
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Video pratico sull’uso dell’estintore (per chi necessita di primi rudimenti)
